10/13/2026
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Oggi, 22 agosto 2025, è stato confermato il primo caso umano di infezione da virus West Nile nella provincia di Messina.

La paziente, una donna di 74 anni residente nel quartiere Ritiro, si è presentata al Pronto Soccorso dell’Ospedale Papardo dopo sei giorni di febbre, accompagnata da cefalea intensa e rigidità nucale. Gli esami clinici hanno evidenziato la presenza del virus, in forma neuroinvasiva, e hanno portato alla conferma diagnostica immediata.

L’infezione da West Nile, o Febbre del Nilo Occidentale, è trasmessa principalmente attraverso la puntura di zanzare infette, e in genere causa sintomi lievi o può essere asintomatica.

Tuttavia, in casi rari come questo, specialmente in persone anziane o con fragilità preesistenti, può evolvere in complicazioni neurologiche gravi come encefalite o meningite.

In Italia, dall’inizio del 2025, si registrano 173 casi confermati di infezione umana da West Nile, di cui diversi con decorso neuroinvasivo.